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venerdì 15 novembre 2019

In tema di Disposizioni Anticipate di Trattamento e di Consenso Informato 5-6 dicembre 2019



In tema di Disposizioni Anticipate di Trattamento e 
di Consenso Informato (D.A.T. Legge 219 del 27/12/17) 


Luogo evento: Convitto Palmieri, Lecce, 
Data evento: 5 – 6 dicembre 2019
Responsabili scientifici: A. M. Brunetti, R. Biancat
Presidente del corso: A. Melatini
N. Partecipanti: 100
Professioni Accreditate: Medici Chirurghi di tutte le specializzazioni, Infermieri


Programma scientifico
05 dicembre  2019
14.00 Registrazione dei partecipanti e cocktail di benvenuto
14:30 Saluti dalle Autorità
I Sessione Disposizioni Anticipate Di Trattamento
15.00  Relazione da definire – Marcello Marcellini
15.30  Tavola Rotonda  Moderatore: L. Pacilli
A. Dell’Erba, K. Pinto, G. Pulito, G. Rollo, S. Leo, A. Perrone, P. Caprio, A. Melatini,
F. Rasulo, C. Manca, R. Biancat
II Sessione Innovazione e sviluppo tecnologico a supporto dei processi decisionali clinici
Moderatore: F. Rasulo
16:30 – 18:00  
Presentazione di casi clinici
C. Manca
G. Rollo
S. Leo
A. Melatini
A. Perrone
G. Pulito
18:00 – 19:00   Discussione guidata
19.00  Chiusura prima giornata congressuale

06 dicembre 2019
14.00 Registrazione partecipanti
III Sessione  Consenso Informato Alle Cure
14.30 Illustrazione della legge    A. Dell’Erba
15:00 Punto di vista della Magistratura   K. Pinto
15.30 Punto di vista del Risk manager   L. Pacilli
16.00 I benefici del contatto fisico e dell'amore nella malattia   R. Biancat
16.30 Discussione
17.00 Punto di vista del medico specialista, l’anestesista G. Pulito, F. Rasulo
17.30 Punto di Vista del medico specialista, cure palliative   S. Pientini
18:00 Discussione: domande ai relatori

18:30 Chiusura dei lavori e TEST ECM

Razionale
Il corso analizza dal punto di vista clinico, giuridico e psicosociale la relazione tra medico e paziente e il consenso informato.
L’attuale aumento del contenzioso legato all’inadeguata gestione dell’informazione e del consenso deriva da vari ordini di problemi, cioè: la necessità di inserire stabilmente nella pratica clinica corrente la consuetudine ad un’informazione adeguata e comprensibile; la necessità di mettere a punto strategie comunicative adatte a fornire una partecipazione attiva da parte del paziente alle proprie cure; la necessità di individuare i mezzi più adatti per disporre di una documentazione efficacemente utilizzabile in caso di controversie giudiziarie. L’utilizzo di modelli prestampati non è considerato dalla recente giurisprudenza come completo se manca un supporto reale con il medico che è tenuto a raccogliere un’adesione effettiva e partecipata, non solo cartacea, all’intervento.
Il consenso informato e formato deve essere pertanto visto come un processo in cui l’informazione non si esaurisce ma si comprende, riprende, discute fino a diventare un trattamento condiviso, perché è un trattamento individuale. Questo eviterà che un paziente insoddisfatto si rivolga al giudice per ottenere il risarcimento come fosse un danno da prodotto difettoso.