Le sale conferenze Motus Animi

martedì 21 maggio 2019

Il futuro nella Pma, 31 maggio 2019 - Brindisi

Il futuro nella Pma

Luogo: IBCenter, Via R. Rubini n.12, Brindisi
Data: 31 maggio 2019
Presidente del corso: Antonio Luperto, Gianfranco Nacci
Segreteria Scientifica del Corso: Alessandra Capoti, Barbara Rizzo
N. Partecipanti: 50

Categorie Accreditate: GINECOLOGI, ONCOLOGI, CHIRURGHI GENERALI, OSTETRICHE, ANDROLOGI, UROLOGI, ENDOCRINOLOGI, MMG, BIOLOGI, INFERMIERI, TECNICI DI LABORATORIO, PSICOLOGI.


Programma scientifico
Venerdì 31 Maggio 2019

08.30 Registrazione dei Partecipanti

09.15 Saluto delle Autorità

Presidente OMCeO Brindisi

A. Oliva

Servizio Sanitario Marina Militare-Brindisi

G. Mollo

09.30 Introduzione ai lavori

V. De Vita

09.40 Sussidiarietà e PMA

A. Luperto

SESSIONE I

10.00 Oncofertilità: Strategia di tutela della fertilità nel paziente oncologico: modelli a confronto

E. Tamburini

Moderatori: M. Tartagni, G.Locorotondo, G. Mele, E. Caroli Casavola

10.20 La Regione Puglia: ruolo propositivo

G. Romano

10.40 Discussione

11.00 Coffee break

Intervento extra ECM

11.00 Ricordo del Prof. Francesco Libero Giorgino

Prof. Lamberto Coppola

SESSIONE II PMA: Tavola rotonda: attività multidisciplinare per la PMA

Moderatori: A. M. Guacci, S. Brigante, M.Stomati

11.30 Ruolo dell’ecografia:

L. Sperti

11.45 Ruolo dell’isteroscopia

G.B. Mele

12.00 Ruolo della laparoscopia

R. Tinelli

12.15 Ruolo della endocrinologia

F. Diacono

12.30 Ruolo della senologia

S. Burlizzi

12.45 Ruolo dell’immunologia

A. Corsano

13.00 Ruolo dell’andrologia

A. Di Filippo

13.15 Ruolo dell’ostetricia

P. Baldaccini

13.30 Ruolo della psicologia

G. Lippolis

13.45 Ruolo della sessuologia

G. Gravili

SESSIONE III

14.00 Figli a mente fredda

A. Capoti

Moderatori: P.P.Losavio, G. Presicce , B. Rizzo, D. Montagna

14.15 Discussione

14.30 Test ECM e conclusioni e fine dei lavori


Razionale Scientifico
L’inquinamento ambientale e stili di vita errati, stanno portando ad un aumento dell’incidenza di
neoplasie in età giovanile. Ragazzi e ragazze in età riproduttiva si trovano improvvisamente a dover
intraprendere interventi chirurgici a volte molto invasivi, con associata chemio/radio terapia. In casi
selezionati e sempre previa valutazione della riserva gametica, si potrebbe intraprendere un percorso di criopreservazione di ovociti e/o spermatozoi, embrioni, tessuto ovarico anche in età adolescenziale,
tessuto testicolare, da poter eventualmente utilizzare a remissione della malattia, onde permettere una
eventuale gravidanza biologica, evitando il ricorso a donazioni di gameti (fecondazioni eterologhe).
La preservazione della fertilità andrebbe considerata anche per soggetti con patologie professionali e cronico-degenerative. Ovviamente tutto questo presuppone la creazione di una rete regionale tra centri pubblici e privati che insieme, e ognuno per le proprie competenze, nell’ottica di una nuova mutualità, porti alla fruibilità di banche di crioconservazione, peraltro già presenti nei vari territori regionali. L’interazione tra le varie discipline a ciò coinvolte a vario titolo è la ratio di questo evento, che farà tesoro di modelli già collaudati in altre regioni. Conservare lo spirito universale e solidaristico del nostro SSN è oggi più che mai attuale. Come Enea si fa carico del peso della vecchiaia del padre ma comprende che il futuro è nelle mani delle nuove generazioni, così oggi è ora di mettere in campo strategie che portino all’aumento delle nascite, dando concreto sostegno alla coppia infertile, anche attraverso la preservazione della fertilità, tenendo ben presente che un nuovo bambino che viene al mondo sarà un futuro cittadino che arricchirà la nova società.