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lunedì 11 marzo 2013

Turismo ecosostenibile nel Salento


Il turismo nel Salento sta conoscendo in questi ultimi anni un certo splendore e sempre più visitatori stanno scoprendo e diffondendo nelle comunità dei viaggiatori e nei social network, le bellezza naturali di questa parte della nazione. 
Peraltro anche per chi viene da fuori, sono diversi i voli aerei che si possono trovare su Skyscanner che permettono di raggiungere i sempre più affollati e meglio serviti aeroporti di Bari e di Brindisi. Il Salento è una terra che ben si adatta al turismo lento ed ecosostenibile, perfetto per scoprire tutte le meraviglie della zona al ritmo di chi ci vive (nonostante ci sia qualcuno che pemsa di trasformare Bari nella nuova Barcellona, con tutto quello che ne viene dietro in termini di turismo di massa) e salvaguardandone la bellezza del luogo per le generazioni future. 
Questo avviene ad esempio scegliendo d’alloggiare presso strutture ricettive ecologiche e poste nell’entroterra, a pochi chilometri dal mare, invece magari che a ridosso della costa e appena dietro le spiagge, dove purtroppo sono in realizzazione immensi alberghi e residence che deturpano il panorama. Un area da salvare insomma, visto che il Salento da un’indagine condotta per il BIT è recentemente risultato essere come la zona della nazione più amata dagli italiani, che l’hanno preferita alle Cinque Terre ed alla Costiera Amalfitana. 
La vita nel Salento non è frenetica come in altre parti d’Italia e ed anche per in un’ottica di turismo ecologico è caldamente consigliato privilegiare attività e prodotti locali, con conseguenti benefici non solo per la propria salute (i prodotti locali e realizzati secondo le tradizioni locali sono sempre i più sani), ma anche per godere al meglio dell’ospitalità locale e della maniera di vivere del posto. 
Peraltro in un momento come questo per la nazione è importantissimo privilegiare le piccole e medie imprese, dove i rapporti nell’ambiente lavorativo sono più umani, così come lo sono l’approccio con le problematiche ambientali e sociali del territorio. 
 Nel Salento sono diverse le iniziative che puntano a far conoscere i ritmi e le bellezze del territorio e tra queste segnaliamo Turisti in carrozza che propone una serie di percorsi che alla scoperta del Salento, che alternano treno, passeggiate a piedi e tratti in mountain bike. 
Tra i piani delle amministrazioni c’è anche quella di creare un’esposizione permanente dedicata all’artigianato locale. 
Per far questo si stava pensando di creare addirittura un intero borgo o un villaggio, anche se va detto che si potrebbero utilizzare quelli già esistenti, così da spingere verso una più ampia conoscenza del territorio ed evitare di costruire dove non necessario.

fonte: http://www.ambienteambienti.com/news/2013/03/news/turismo-ecosostenibile-in-salento-91059.html