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mercoledì 10 aprile 2013

Mare ed Enogastronomia. Ecco la Puglia secondo i turisti.



Dall’indagine, condotta su richiesta di Pugliapromozione, emerge che nel mercato italiano la Puglia gode di ottima salute: la capacità della regione di convertire la conoscenza in “sperimentazione” come luogo di vacanza, così come la capacità di fidelizzare i propri turisti, è più alta della media delle regioni del Mezzogiorno. Certo, nei paesi esteri è la Sicilia a vincere su tutti, ma la Puglia potrebbe notevolmente ampliare la propria notorietà se solo cercasse di abolire quell’immagine di regione “classica” e “vecchia”, che ancora risiede nella mente di numerosi vacanzieri intervistati all’estero. Rispetto al campione di persone intervistate, la Puglia è conosciuta dall’ 89% degli italiani e dal 25% degli stranieri coinvolti nell’indagine e si colloca al quarto posto sul mercato italiano (preceduta da Sicilia, Toscana e Sardegna) e  al settimo sui mercati esteri.
La reputazione della regione è massicciamente collegata alla risorsa del mare. Le località bagnate dalle coste pugliesi sono rappresentate come luoghi di meraviglie e intorno a tale risorsa si costruiscono gran parte degli itinerari di viaggio, che riguardano in primo luogo il Gargano (Isole Tremiti, Vieste, Peschici, Rodi Garganico) e il Salento (Gallipoli, Santa Maria di Leuca, Otranto) con Lecce ai vertici della classifica delle località più apprezzata dai turisti italiani. ‘Top of mind’ all’estero è, invece, la città di Bari. Tra le località più ambite dai turisti anche Taranto, Ostuni, Monopoli, Polignano a Mare.
La Puglia, dunque, è prevalentemente mare ed è raro che la costa pugliese sia messa in relazione con i territori dell’entroterra. La curiosità dei visitatori, infatti, si sposta verso l’interno solo per il ricordo dei trulli di Alberobello, vivo tanto nella memoria dei turisti italiani quanto in quella dei vacanzieri esteri, mentre la città di San Giovanni Rotondo, notoriamente legata al culto per Padre Pio, è citata solo da pochi intervistati italiani.
Oltre al mare esiste, però, un altro elemento che incide sulla reputazione della Puglia. Si tratta della risorsa enogastronomica, nota sul territorio nazionale e invidiata all’estero. I marchi di qualità di Puglia, le materie prime di eccezionale sapidità, l’offerta enologica sempre più di qualità, sono i segni distintivi di una Puglia che “si mangia”.
Altre buone ragioni per programmare una vacanza in Puglia sono, infine, l’ospitalità della popolazione, unita al patrimonio culturale e paesaggistico. Motivazioni addotte dal solo visitatore italiano, ma non  ancora sedimentate nella mente del turista straniero.