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venerdì 31 maggio 2013

Alto Salento, colori e profumi di Puglia - Non solo spiagge, tour tra monumenti, sapori e artigianato


fonte Tgcom24
Un mare cristallinospiagge baciate dal sole caldo e il profumo delle erbe selvatiche. Siamo in Puglia, nell'Alto Salento Ionico, una striscia di terra fronte mare nella provincia di Taranto, dove il giallo delle alte dune di sabbia si sposa con il colore blu intenso del mare. Qui la vacanza ha  tutto il gusto della semplicità, della pace e delle cose genuine. Un viaggio capace di rigenerare sotto ogni punto di vista. 
UNA STRISCIA DI TERRA TRA CIELO E MARE – Situata in provincia di Taranto, tra Leporano Campomarino, questa meravigliosa striscia di terra lunga poco più di 80 chilometri, non ha davvero nulla da invidiare alle più celebri mete esotiche. Qui, tutto ha il profumo del mare, dell’erba selvatica e dell’aria pulita. Le giornate passano pacifiche e costantemente baciate da un sole caldo e limpido. L'unica preoccupazione da affrontare è quella di scegliere la spiaggia su cui rilassarsi, la trattoria da preferire per gustare del buon pesce appena pescato, oppure quale dei molti paesi e monumenti vistare. Le bellezze naturali non sono infatti l’unico tesoro di questa terra ancora libera e incontaminata: l’Alto Salento Ionico offre infatti pittoreschi centri appena restaurati, con cattedrali e Chiese Madri ad ogni paese, splendidi esempi di arte barocca, cupole ricoperte di ceramiche dai mille colori, (bellissima quella a Francavilla Fontana), centri cittadini che ancora oggi conservano testimonianze delle epoche passate. E per chi preferisce gli scorci naturali, ci sono alberi di ulivo secolari, masserie che paiono uscite da una scenografia cinematografica, stradine di campagna intatte e colorate di papaveri e pietre nere, il mare di Campomarino e Maruggio, di Monaco Mirante e di S.Pietro e piccole conche di terra mista sabbia e scoglio, tra le quali è bello  perdersi. Insomma, una sorta di Puerto Escondido, dove mangiare e bere Primitivo o Negramaro, i vitigni classici della zona, un vero culto.
 
TOUR NEL CUORE DELL’ALTO SALENTO IONICO  – Il modo migliore per conoscere l’Alto Salento Ionico è sicuramente un itinerario che daManduria conduce nella Valle dell’Itria. A Manduria, in alternativa al classico albergo, si può soggiornare in una bella villa panoramica, come quelle proposte da MIA, Mood Inspiration(www.thinkpuglia.com/Mia.aspx)  con una spendida vista nella pace della natura.  In città sono da visitare la meravigliosa Chiesa Madre del XV secolo, il Fonte Pliniano risalente all’epoca messapica e la bellissima Piazza Centrale dove è situato il Palazzo Imperiali-Filotico. Una volta lasciata Manduria si prosegue verso l’incantevole cittadina di Oria, importante centro messapico e successivamente romano, nota nel Medioevo per la sua comunità ebraica, autentico gioiello dalle cui altezze si domina tutta la valle sottostante. E poi ancora: Sava, meno conosciuta ma non per questo meno bella, nota soprattutto per la produzione di vino primitivo e di olio d'oliva, con il bellissimo Palazzo Baronale situato nella Piazza centrale di S.Giovanni dove è ancora visitabile un antico frantoio ipogeo, ossia sotterraneo. 

L’itinerario continua poi verso Ceglie Messapica con le antiche e ricche chiese, il Castello Ducale appena restaurato e le sue architetture incantevoli, tutte fruibili e recentemente restaurate: Palazzo Epifani, Palazzo Allegretti, Palazzo Greco, Palazzo Chionna e i suoi ristorantini dove gustare cibi a dir poco prelibati.  Il tour prosegue con la visita diPulsano, dove ammirare il mare limpidissimo, e di Grottaglie, il paese delle ceramiche. La città sorge in  un territorio su cui si alzano le gravine, ed è celebre per il suo centro completamente scavato nel tufo. Da non perdere la bellezza del Castello Episcopio e del meraviglioso Quartiere delle Ceramiche, a sud del centro storico, dove si svolgono  le attività artigianali e manifatturiere.
Penultima tappa del tour: Ostuni: “la città panoramica per eccellenza, dove ogni casa è un belvedere, ogni trattoria è della Bellavista, ad ogni finestra v'è un poeta che guarda nella pianura sottostante gli ulivi che cangian colore a tutti i venti”, secondo i versi di Ettore della Giovanna. Il viaggio termina poi con la visita alla spettacolare Valle d’Itria, con le sue incantevoli bellezze cittadine e i centri storici perfettamente curati: Locorotondo, Cisternino, Martina Franca, Alberobello e Fasano.