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mercoledì 5 giugno 2013

12 consigli per moderare al meglio un panel di relatori


fonte: MC Online

DODICI SUGGERIMENTI DALL’HARVARD BUSINESS REVIEW SU COME DIVENTARE IL PERFETTO MODERATORE E SENTIRSI UNA ROCK STAR UNA VOLTA NELLA VITA

Moderatori si nasce o si diventa. Se siete chiamati a moderare un panel ci sono diversi accorgimenti che si possono prendere con un unico obiettivo: coinvolgere la platea. Il segreto sta tutto nel gestire bene se stessi, i relatori e l'audience e se vi sembra troppo si può sempre decidere di affidarsi ai consigli dell'esperto.

Ma come si fa?

Ce lo suggerisce Scott Kirsner, scrittore e moderatore di professione sul blog dell’Harvard Business Review.

Ecco i “segreti del mestiere” in 12 punti.

1 – lasciate spazio all’improvvisazione: da evitare che ogni intervento dei relatori sia preparato nel singolo dettaglio. Basterà sentirsi rapidamente via mail prima della conferenza per stabilire i contenuti e conoscersi un poco prima di salire sul palco

2 – sedete con gli altri relatori: il moderatore deve dare l’impressione di essere parte della discussione, stare in contatto con i relatori

3 – non confondete i ruoli: come un direttore d’orchestra non abbandonerà mai la sua bacchetta per suonare un solo di violino, così un moderatore non si deve mai trasformare in un relatore

4 – dimenticatevi delle slide: utilizzarle per una presentazione potrebbe essere fatale…

5 – siate sintetici: il vostro intervento introduttivo dovrà essere breve ed efficace, non più di due frasi: perché l’argomento del panel è secondo voi interessante e di cosa si discuterà nell’ora seguente

6 – non lasciate che i relatori si presentino da soli: introdurre le persone presenti sul palco è compito del moderatore. E – ricorda Kirsner – a nessuno interessa quello che ogni relatore faceva 27 anni fa!

7 – coinvolgete l’audience nei primi 5 minuti: è importantissimo far sapere alla platea che siete consapevoli della loro presenza, potreste addirittura rivolgervi direttamente a qualcuno dei presenti chiedendo nome, carica e azienda per creare un legame diretto. Oppure – un metodo molto anglosassone, ndr – potreste formulare delle domande chiedendo di rispondere all’unisono con un sì o no

8 – coordinate le risposte dei relatori: a ogni singola domanda basteranno le risposte di due relatori. Per evitare le ripetizioni

9 – invitate i relatori a farsi domande a vicenda: meglio se un po’ più “pepate” di quelle potete permettervi voi in qualità di relatore. Animerà la discussione

10 –  gestite bene il tempo: Kirsner suggerisce di dividere il tempo in 3 fasi: un tempo per le discussioni "alte", un tempo per gli aneddoti divertenti e un tempo per coinvolgere attivamente l'audience

11 – non chiedete ai relatori "un ultimo pensiero": finirebbero per ripetere se stessi...

12 – rispettare le tempistiche: siete come un pilota d'aereo, l'atterraggio in tempo è vostra responsabilità

E se poi riuscite – qua e là – a fare ridere la platea, avrete i vostri 2 minuti da rockstar.