fonte: il Sole 24 ore

Quindici località balneari italiane, tra Sardegna, Puglia, Toscana, Sicilia, Basilicata, Campania e Liguria, conquistano le cinque vele della Guida Blu 2013 di Legambiente e Touring Club, presentata a Roma. Motivazione? Tutte hanno saputo puntare sull'ecoturismo. Al primo posto in classifica troviamo quest'anno Posada (Nuoro), la cittadina sarda è la regina dell'estate 2013, seguita da Santa Marina Salina (Messina) e Pollica (Salerno), rispettivamente al secondo e terzo posto. Tra le new entry del 2013 Vernazza (La Spezia) al 12esimo posto, Otranto (Lecce) 13esima e Nardò (Lecce) che chiude la classifica delle migliori località. Il volume sarà in libreria a partire dal 3 luglio 2013 a 19 euro.
Sardegna campione di ecoturismo
La Sardegna anche quest'anno si conferma la regione con il maggior numero di località a 4 e 5 vele (ben 18), seguita dalla Puglia (11) e dalla Toscana (9). Si confermano al top anche la Sicilia, la Liguria e la Campania che piazzano tra le prime 15 ben 4 località: San Vito Lo Capo (Trapani) e Santa Maria Salina, Vernazza e Pollica. Bene anche la Basilicata con Maratea. Le località premiate si dimostrano essere esempi modello nel settore dell'ecoturismo in grado di far conoscere la forza e la bellezza dei territori italiani riuscendo a rilanciare l'economia locale.


Di seguito, ecco la classifica di Legambiente:
1) Posada (Nu)
2) Santa Marina Salina (Me)
3) Pollica (Sa)
4) Castiglione della Pescaia (Gr)
5) Villasimius (Ca)
6) San Vito lo Capo (Tp)
7) Capalbio (Gr)
8) Baunei (Og)
9) Ostuni (Br)
10) Bosa (Or)
11) Melendugno (Le)
12) Vernazza (Sp)
13) Otranto (Le)
14) Maratea (Pz)
15) Nardò (Le)

Tra i laghi vince Tuoro sul Trasimeno
Per quanto riguarda invece i laghi, delle 75 località segnalate, sei hanno meritato le 5 vele della Guida blu di Legambiente. Capolista in questo caso è Tuoro sul Trasimeno (PG), sull'omonimo lago, che è riuscita negli anni a conciliare importanti flussi turistici con la tutela del paesaggio e di ambienti di grande valore naturalistico. In questo contesto ben si inserisce la scelta di favorire quelle pratiche sportive all'aria aperta che sono compatibili con l'ambiente e sono diventate occasioni di rinaturalizzazione di luoghi restituiti alla fruizione di abitanti e turisti. Secondo posto in classifica per Appiano sulla Strada del Vino (Bz) sul Lago di Monticolo, seguito da Fiè allo Sciliar (Bz) sul Lago di Fiè nell'Alto Adige, Massa Marittima (Gg) sul Lago dell'Accesa, Molveno (Tn) sull'omonimo Lago in Trentino e Bellagio (CO) sul lago di Como.