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lunedì 23 giugno 2014

Turismo, Salento meta top. Ma in vacanza prevale il low cost

 
fonte: LecceSette

I dati diffusi ieri da Confesercenti mettono la Puglia e in particolare il Salento di nuovo in cima alle mete preferite dai turisti. Ma il soggiorno si accorcia ancora la spesa media è sotto gli 800 euro.


La ripresa? I dati dicono che bisogna ancora aspettare. In base ai dati raccolti quest’anno da Confesercenti-SWG infatti per il periodo estivo 2014 saranno di più gli italiani che, rispetto allo scorso anno, decideranno di concedersi un periodo fuori casa, ma sembra restringersi l’ammontare della spesa totale ed è il risparmio uno dei primi criteri considerati per chi sceglie una tipologia vacanziera piuttosto che un’altra.
In tutto saranno 1.542.000 le persone che si metteranno in viaggio per brevi o lunghi periodi della prossima calda stagione: si tratta del 6% in più rispetto allo scorso anno, che segnava una stagnazione pressoché stabile dal 2010. Tuttavia cala la spesa pro capite destinata alla vacanza: 788 euro in media con una diminuzione del 18% se rapportata a quella del 2013. 
La tendenza, quindi, è quella a scegliere vacanze brevi e low cost che non incidano particolarmente sul budget famigliare o personale e che non attingano troppo ad eventuali risparmi gelosamente custoditi per far fronte ad eventuali imprevisti e momenti critici da un punto di vista occupazionale.
Al via quindi vacanze brevi, con la media nazionale è scesa a 11 giorni contro i 12 dell’anno scorso, e più cucina fai da te in casa vacanza o in b&b piuttosto che una serie di pranzi e cene al ristorante. 
Tra le mete preferite svetta come sempre il mare e la regione che quest’anno accoglierà più turisti sarà la Puglia, che arriva al 16% complessivo dei Turisti. Nella Regione, la corona resta tabilmente al Salento, dove prosegue il boom di turisti, anche stranieri. A seguire troviamo la bella Sicilia e l'Emilia Romagna; subito dietro la Toscana. La vacanza breve e low cost prevale anche per l'estero, con una preferenza degli italiani per Spagna, Croazia, Grecia e Francia.