martedì 30 settembre 2014

LE MODERNE TECNICHE DI AFERESI TERAPEUTICA, 20 ottobre 2014 - Brindisi


LE MODERNE TECNICHE DI AFERESI TERAPEUTICA 
20 ottobre 2014
     Ospedale “Di Summa”- Brindisi

DESTINATARI DEL CORSO
Nefrologi, neurologi, ematologi, gastroenterologi, diabetologi, cardiologi, oculisti, otorinolaringoiatri, trasfusionisti, internisti, pediatri, chirurghi vascolari ed infermieri operanti nelle discipline precedentemente elencate.

SEGRETERIA SCIENTIFICA
Dott. Gianfranco Manisco, Dott. Luigi Vernaglione

PROGRAMMA SCIENTIFICO

Ore 8.30 – 9.00
Registrazione dei partecipanti
Presentazione del Corso (dott. G. Manisco – dott. L. Vernaglione)

Ore 9.00 – 9.20
Aferesi Terapeutica: concetti introduttivi (dott. A. Ramunni)

Ore 9.20 – 10.05
L'Aferesi Terapeutica nel trapianto di rene (dott. A. Schena)

Ore 10.05 – 10.50
L’Aferesi Terapeutica nelle malattie renali (dott. G. Pannarale)

Ore 10.50-11.05 
Coffee Break

Ore 11.05 – 11.50
La lipidoaferesi nella protezione cardiovascolare (dott. A. Ramunni)

Ore 11.50 – 12.35
Il progetto Rheo-Pad per il trattamento dell’arteriopatia periferica nei nefropatici (dott.ssa P. Brescia)

Ore 12.35 – 13.20
L'Aferesi Terapeutica nelle malattie neurologiche (dott. C. Tortorella)

Ore 13.20– 13.30
Discussione

Ore 13.30 
Consegna Questionario ECM


OBIETTIVI DEL CORSO

Favorire:
  • la conoscenza delle moderne tecniche di aferesi terapeutica;
  • l'opportunità di un loro utilizzo nelle diverse discipline della Medicina, con l'indicazione delle specifiche patologie per le quali possono essere impiegate;
  • il coordinamento tra gli operatori sanitari materialmente esecutori delle procedure e coloro che hanno in carico i pazienti fruitori del trattamento;
  • l'acquisizione dei principi generali delle diverse tecniche oggi disponibili nella nostra Azienda, per un aggiornamento culturale ed organizzativo necessario alla miglior cura dei pazienti;
  • lo sviluppo di considerazioni di carattere economico-sanitario circa il risparmio netto che l'utilizzo delle tecniche aferetiche consente rispetto alle terapie convenzionali in specifici ambiti clinici.