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lunedì 11 gennaio 2016

A Novoli il falò più grande del Mediterraneo, attese 200mila persone

Sono attese 200 mila persone complessivamente, e circa 150 mila nei giorni clou dell'accensione (e dei concerti), dal 16 al 18 gennaio a Novoli, in provincia di Lecce, per la festa della Focara e di Sant'Antonio Abate, il santo protettore della cittadina salentina. Come si intuisce dalla parola, la focara è un falò enorme, il più grande del bacino del Mediterraneo, una enorme pira alta 25 metri per un diametro di circa 20 metri, realizzata interamente con i tralci di vite (circa 70 mila fasci), cui viene dato fuoco secondo precisi rituali e tradizioni.
La costruzione è già iniziata, il 13 dicembre, in piazza Tito Schipa con la Festa della Vite e con la posa simbolica del primo fascio di tralci da parte di una discendente di emigrati novolesi in Argentina, Cecilia Tello D’Elia, che al paese del suo antenato ha dedicato la sua tesi di laurea, a testimoniare la volontà di un rafforzato legame con la tradizione ma naturalmente è negli ultimi giorni che il ritmo diviene più accelerato.
Si tratta di una tradizione plurisecolare che affonda le sue radici, secondo le fonti istituzionali, intorno al Settecento ma secondo altri studiosi potrebbe risalire anche a periodi precedenti. Novità di quest'anno: per la prima volta in assoluto un nutrito gruppo di donne, guantoni alle mani, ha partecipato proprio stamane alla costruzione della focara in onore del santo del fuoco unendosi agli uomini del Comitato Festa.
La focara viene accesa la sera del 16 gennaio, vigilia di sant'Antonio Abate. E' quello forse il momento più suggestivo. Il rogo arde per tre giorni. La maestosa costruzione del monumento simbolo della civiltà contadina è affidata come ogni anno ai componenti del Comitato, depositari e custodi di antiche tecniche di costruzione che si tramandano da generazioni.
Il momento più atteso della festa sarà preceduto da uno spettacolo pirotecnico di grande suggestione e intensità emotiva che, anche per l’edizione 2016, sarà ricco di sorprese. Ad attirare in circa 20 giorni di appuntamenti pellegrini, turisti, appassionati di musica, di teatro e di arte sono gli eventi religiosi, folkloristici, gastronomici e i concerti. In particolare il Focara festival quest'anno annovera in tre giorni ospiti italiani e internazionali.
L'evento vuole rappresentare, dal punto di vista turistico, l'equivalente invernale della Notte della Taranta, l'attrazione più importante per chi decide di visitare la Puglia e il Salento in questa stagione. Del resto le Fondazioni dei due eventi (Taranta e Focara) a dicembre hanno sottoscritto un protocollo di intesa, 'Salento tutto l'anno', per pianificare in modo congiunto nuovi progetti turistici e culturali e il miglioramento del sistema offerta in una logica di integrazione pubblico-privati.
"La fòcara di Novoli sarà il polo d’attrazione turistica dell’inverno pugliese – ha affermato l’assessore regionale alla Cultura e Turismo, Loredana Capone - la Regione Puglia con la Fondazione punta attraverso la valorizzazione dell’antico rito ad intercettare un turismo di qualità a dimensione familiare".
A Novoli la grande arte contemporanea incontra la tradizione: dopo Mimmo Paladino, Ugo Nespolo, Hidetoshi Nagasawa, Jannis Kounellis, negli anni scorsi, quest'anno tocca a Gianfranco Baruchello, autore di opere inedite in ricordo delle vittime degli attacchi terroristici di Parigi per lanciare un messaggio di pace ai popoli di tutto il mondo.
Cinquanta bandiere realizzate dall'artista saranno affidate ai ragazzi delle scuole i quali, la sera del 16 gennaio, sfileranno intorno alla focara, poi arrotoleranno le stesse bandiere intorno alla loro asta e le infileranno tra i rami di tralci di vite del falò. Baruchello intende così superare metaforicamente i confini identitari nazionali e rivendicare il valore del legame con la comunità e più in generale con la specie umana.
Nel progetto Focararte, diretto da Francesca Mele, artista novolese, rientrerà, durante i giorni della festa, l’azione in prima mondiale dell’artista guatemalteca Regina Josè Galindo con la comunità di Novoli, inerente il tema del fuoco rigeneratore e propiziatorio che consisterà nel costruire, in collaborazione con la gente di Novoli, un abito 'difensivo' fatto di fascine intorno al corpo.
Il corpo stesso diventa la metafora del fuoco che combatte le persecuzioni alle donne, che allontana i linciaggi e i pregiudizi etici e morali. Un gruppo di volontari, uomini e donne, ricopriranno poi di fascine di tralci di vite la stessa Galindo per una altezza totale di due metri. Non mancherà per Focararte una lezione del critico Vittorio Sgarbi sul fuoco e Sant’Antonio Abate nell’arte. Si rinnova anche l’appuntamento con i grandi maestri della fotografia.
Dopo Paola Mattioli il premio 'FocaraFotografia 2016' andrà quest’anno all’iraniano Manoocher Deghati, uno dei fotoreporter viventi con più riconoscimenti e più presenze sul campo nell’ambito del fotogiornalismo di guerra. Manoocher Deghati ha collaborato con testate prestigiose come National Geographic, Time, Life Press, Newsweek, Figaro, Marie-Claire. Davanti alla fòcara non mancherà la buona musica. Sotto la direzione artistica di Loris Romano si rinnova l’appuntamento con il Fòcara Festival” che nell’ultima edizione ha registrato oltre 100.000 presenze nella piazza di Novoli.
Quest'anno se ne attendono di più. Sul palco tra il 16 e il 18 gennaio si alterneranno linguaggi musicali e generazioni diverse, musica d’autore e rock, beat elettronici e dub, solo per citare alcuni generi musicali. Ricco il programma, nonostante il forfait per impegni all'estero di Vinicio Capossela. Ci saranno i Subsonica, Nneka, Mad Professor e Prince Fatty, Antonella Ruggiero&Coniglioviola, Masbedo&Marlene Kuntz, fino ad arrivare a The Orb e Kid Koala.
In tutto 25 gruppi, con 130 artisti provenienti da Italia, Perù, Portogallo, Germania, Nigeria, Inghilterra, Romania, si esibiranno in cinque concerti. Sul palco, il 16 gennaio, davanti alla grande pira in onore di Sant’Antonio Abate, sarà presentato Passione Live, da un’idea di John Turturro.
Un cast d’eccezione per uno spettacolo straordinario: un viaggio nella musica di Napoli, prima film diretto da John Turturro poi, grazie ad Arealive, anche concerto-spettacolo di strepitoso successo che vede protagonisti James Senese, Napoli Centrale, Raiz & Almamegretta, Pietra Montecorvino, M’Barka Ben Taleb, Gennaro Cosmo Parlato, Spakkaneapolis 55 e altri ospiti a sorpresa con la partecipazione straordinaria di Enzo Gragnaniello.
In più, in questa edizione 2016 ci sarà un omaggio a Pino Daniele. Anche per il 2016 l’accensione della fòcara si preannuncia suggestiva e ricca di novità con l’esibizione del funambolo canadese di fama internazionale Jade Kindar-Martin e la suggestiva musica di Gabriele Panico, in arte Larssen, che con 'Phoco' ripropone in forma musicale i suoni del fuoco e le voci della piazza nei giorni della festa. Infine il maestro Raffaele Vianello, uno dei più grandi artisti del fumetto italiano, sarà a Novoli nei giorni del fuoco nell’ambito di un workshop dedicato al falò. L'intero programma è coordinato dalla Fondazione La Focara, presieduta dal sindaco di Novoli Gianmaria Greco.
"In realtà - spiega all'Adnkronos - noi siamo già da tempo l'evento invernale della Puglia. Il protocollo sottoscritto con la Notte della Taranta ha la finalità di creare un'offerta stagionale completa. Dal punto di vista turistico abbiamo già il tutto esaurito nelle strutture ricettive di Novoli e anche in diverse zone limitrofe. Stanno venendo turisti, devoti, pellegrini da ogni parte del Sud Italia e stiamo ricevendo richieste anche dall'estero".
"Questa manifestazione - continua Greco - è diventata una realtà importante, ormai va oltre i confini regionali e sta riscuotendo un interesse notevole anche dal punto di vista mediatico". Proprio in questi giorni è terminata la prima parte di lavori di una tensostruttura che verrà completata nei prossimi mesi ma che potrà ospitare già alcune manifestazioni da questa edizione.
"Il programma è tutto confermato", spiega ancora il sindaco. "Quest'anno abbiamo puntato molto sulla qualità rispetto agli altri anni dove magari c'era un'offerta più ampia sia per il Focara Festival e Focararte. Le novità sono il nuovo format del Focara fumetto e la sinergia con il Museo del Fuoco con eventi di arte contemporanea. Abbiamo creato, inoltre, il contenitore 'Rosafocara' perchè la Fondazione tutela i diritti delle donne, specie quelle vittime di violenza.
Per Focararte abbiamo creato un format nuovo rispetto al passato: non abbiamo messo installazioni sulla focara che è tornata alla soluzione classica. La nuova formula prevede un connubio artistico tra arte internazionale e locale. Dalla focara 2016 deve partire un messaggio di pace e solidarietà ma soprattutto di legame con il territorio".