lunedì 12 settembre 2016

Salento e Gargano, i gemelli diversi che fanno la fortuna del turismo di Puglia

fonte: Leccenews24


Dal Gargano al Capo di Leuca, la Puglia sa offrire scenari fantastici dove trascorrere le vacanze in armonia con la natura tra mare ed entroterra. Leccenews24 vi propone un itinerario tutto pugliese, da godere.


Dalla Puglia. Il tempo inclemente di un'estate mai così incerta e ventosa non ha impedito alla Puglia di essere, ancora una volta, sul tetto delle vacanze in Italia e in Europa.

La partita se la stanno giocando in modo esemplare i due poli opposti della regione, quello a nord il Gargano e quello a sud il Salento. Mare spettacolare, paesaggio costiero affascinante, entroterra suggestivo.  I due luoghi rappresentano ancora oggi due punti di riferimento assoluti nel firmanento turistico del Meridione d'Italia.

L'Adriatico del Gargano e lo Jonio del Salento sono gli unici luoghi di mare che sembrano assomigliarsi nonostante la distanza di qualche centinaio di kilometri e nonostante considerevoli differenze geomorgologiche.

I colori irragiungibili dello Jonio salentino sulle due riviere da Lecce a  Leuca e da Leuca a Torre Lapillo troneggiano nell'immaginario universale del turismo balneare, ma la  bellezza intarsiata della costa garganica da Peschici Pugnochiuso si impone come un unicum nell'intero arco adriatico italiano.

Da Rodi a Vieste spiagge e scogliere, da Vieste a sud con tutto il perimetro puntellato da insenature e grotte carsiche. Così come il turista impazzisce dinanzi alla scogliera di Palascia aOtranto, agli abissi turchesi della grotta Zinzulusa di Castro, alle spiagge dorate di Ugento. Tutto pieno negli agriturismi, nei B&B, nei villaggi, nelle case vacanze.

Il mare esercita un fascino antico ma poi ci sono i luoghi interni, sul Gargano la foresta umbra, in altura, con boschi da favola e canyon incantati da percorrere in Jeep. Nel Salento ci sono i paesi con le sagre, le feste e i mille festival e spettacoli, tutto ciò che serve e che può bastare.