martedì 29 agosto 2017

Multidisciplinarietà nel Carcinoma Prostatico, Lecce 22 Settembre 2017


Multidisciplinarietà nel Carcinoma Prostatico 

Sala Formazione Motus Animi, via Trinchese 95/A Lecce
22 Settembre 2017 


Presidente del corso: Giammarco Surico 
Responsabile Scientifico: Vincenzo Chiuri 
N. Partecipanti: 25 
Categorie Accreditate: ONCOLOGIA; RADIOTERAPIA; RADIODIAGNOSTICA; UROLOGIA; ANATOMIA PATOLOGICA; MEDICINA NUCLEARE.

PROGRAMMA SCIENTIFICO

Venerdì 22 settembre 2017

13:30 - 14:15 Registrazione partecipanti e Open coffee 
14.15 – 14.30 Presentazione razionale corso G. Surico, V. E. Chiuri 
14.30 – 14.45 Paziente con progressione biochimica dopo trattamento curativo 
Caso Clinico: M. Scarcia Discussant: S. Raguso 
14.45 – 15.00 Paziente HSPC metastatico 
Caso clinico: N. Calvani Discussant: V. Lorusso 
15.00 – 15.30 Paziente in progressione biochimica CRPC 
Caso Clinico: V. Pagliarulo 
15.30 – 15.45 Criteri individuazione progressione strumentale HSPC-mCRPC 
Relatore: F. Lauriero 
15.45 – 16.15 Paziente mCRPC, fisiopatologia e sequencing 
Caso Clinico: E. Naglieri Discussant: V. E. Chiuri 
16.15 – 16.45 Tollerabilità e real life 
Caso clinico: P. Di Tullio Discussant: C. Accettura 
16.45– 17.15 Paziente CRPC post Doce 
Caso clinico: C. Scavelli Discussant: F. Morelli 
17.15 – 17.30 Valutazione progressione a trattamento in fase mCRPC 
Relatore: Spilotros 
Discussant: A. Gernone 
17.30– 17.45 Gestione radioterapica in fase CRPC F. Tramacere 
17:45 – 18:00 Discussione 
18:00 Questionario ECM e chiusura lavori 


RAZIONALE 
La complessità degli interventi di diagnosi e cura del carcinoma prostatico è tale da creare condizioni di eccessiva variabilità e scarsa congruità / continuità / integrazione delle procedure, tutte condizioni che facilitano lo scostamento dalle Linee Guida specifiche. Ogni sforzo deve essere quindi posto nella identificazione uno strumento metodologicamente standardizzato che migliori l’operatività di tutte le strutture coinvolte nei diversi processi di diagnosi e cura, definendo: a) gli obiettivi singoli e quelli comuni; b) i ruoli di ciascuna delle figure potenzialmente coinvolte; c) i tempi e gli ambiti di intervento. Questo convegno, oltre all’obiettivo dell’aggiornamento professionale pone al centro il confronto tra medici di discipline diverse, ormai divenuto lo standard in oncologia e, in particolare per i tumori della prostata, le opzioni diagnostiche e terapeutiche sono basate su un approccio multidisciplinare, che rappresenta il valore aggiunto nella scelta di un trattamento personalizzato. Nel convegno sarà dato ampio spazio al confronto, alla più recente ricerca scientifica inerente alla malattia prostatica e al Melanoma . L’urologo, l’oncologo, il radioterapista E il dermatologo avranno modo, confrontandosi con il radiologo e medico di medicina nucleare, di discutere le attuali controversie sulla diagnosi e terapia dei tumori della prostata e Melanoma, al fine di modulare la strategia terapeutica più idonea per il singolo paziente.