giovedì 1 febbraio 2018

MALATTIA IPERTENSIVA. Brindisi 10 marzo 2018


MALATTIA IPERTENSIVA: 
eziologia e danno d’organo obiettivo sui marcatori bioumorali come indici prognostici e target terapeutici


Sede dell’evento: Aula Universitaria - PALAZZO GRANAFEI NERVEGNA
Luogo e data dell’evento: Brindisi, 10 marzo 2018
Comitato scientifico: Luigi Vernaglione, Amalia Mariotti

N. Partecipanti 100
Categorie accreditate: Medici di Medicina Generale, Nefrologia, Cardiologi, Internisti, Endocrinologi, Neurologi, Geriatri, Infermieri

Sabato 10 marzo

Ore 08:00 Registrazione dei Partecipanti e open coffee

Ore 08:30 Saluto autorità e introduzione ai lavori

I sessione.
MODERATORI:
Vito Gallone (Francavilla F.na)
Luigi Vernaglione (Brindisi)

Ore 09:00 - 09:20 Ipertensione arteriosa, malattia renale cronica e microbiota intestinale.
Silvia Lai (Roma)

Ore 09:20 - 09:40 Update sui markers bioumorali significativi nell'inquadramento del paziente iperteso.
Adele Nardecchia (Bari)

Ore 09:40 – 10:00 Ipertensione arteriosa e gravidanza: quali biomarcatori considerare?
Rachele Rocca (Roma)

Ore 10:00-10:30 Lezione Magistrale: Vitamina D e danno cardio vascolare.
Sandro Mazzaferro (Roma)

Introduce:
Amalia Mariotti (Brindisi)

Ore 10:30-10:50         
Discussione 

II sessione
MODERATORI:
Gianfranco Ignone (Brindisi)
Giuseppe Antonio De Giorgi (Lecce)

Ore 10:50-11:10 Insulino-resistenza e prevenzione cardiovascolare
Antonio Caretto (Brindisi)

Ore 11:10-11:30 Acido urico, insufficienza renale cronica e rischio cardiovascolare: quale approccio clinico-terapeutico.
Marzia Pasquali (Roma)

Ore 11:30-11:50 Marcatori emergenti di danno cerebro-vascolare.
Pietro Nazzaro (Bari)

Ore 11:50-12:10 Discussione

Ore 12:10 - 13:10 Tavola Rotonda
Efficacia della terapia di combinazione nel trattamento dell’ipertensione arteriosa: maggiore aderenza terapeutica?
Moderatori:
Luigi Vernaglione (Brindisi)
Amalia Mariotti (Brindisi)

partecipano:  
Rosa Faita (Medicina Interna , Ospedale “A.Perrino” Brindisi)
Emanuela Ciraci’ (Medicina Interna Ospedale Ostuni)
Danilo Zuffiano’ (Cardiologia-UTIC Ospedale “A.Perrino, Brindisi)
Francesco Legrottaglie (Medicina Generale Brindisi)

Ore 13:10-13:20 Compilazione questionario ECM

RAZIONALE
 L'ipertensione arteriosa è un sintomo che riconosce diverse eziologie e rappresenta un fattore di rischio cardiovascolare definibile come classico in rapporto agli studi di Framingham. Nonostante gli sforzi profusi nella prevenzione, diagnosi e terapia di questo sintomo, ad oggi, nelle diverse areee geografiche industrializzate, circa tre ipertesi su dieci sanno di esserlo; di questi due sono in terapia la quale e efficace in uno solo di essi. Considerando che l'ipertensione è, assieme al diabete, una delle due cause principali di morbilità cardiovascolare, si capisce quanto lavoro resti ancora da fare sul campo.
   In ambito ipertensivologico, le variazioni delle concentrazioni dei biomarcatori sierici ed urinari, pur essendo degli outcomes deboli in chiave statistica ed epidemiologica, offrono al clinico ed al ricercatore delle tracce indirette potenzialmente riconducibili alla eziologia e, quindi, alla terapia del sintomo ipertensione nella pratica quotidiana. Negli ultimi anni diversi marcatori biologici hanno invaso lo scenario ipertensivbologico: questo convegno cercherà di passarli in rassegna delineandone sia la portata clinica in chiave diagnostica che il loro essere bersagli di terapie farmacologiche specifiche.

   I pazienti ipertesi, molto spesso presentano delle comorbidità - svelate proprio dai biomarcatori – che, implicano un approccio clinico graduale e multidisciplinare e necessitano di trattamenti complessi di associazione. E' proprio questa complessità clinico-epidemiologica, contestualizzata nella quotidianità, a far emergere l'importanza dell'azione sinergica di varie figure professionali che, a diverso titolo, si occupano del sintomo ipertensione arteriosa sul territorio e negli ospedali, al fine di ottenere performances cliniche migliori. Ed è proprio la posibilità di una realizzazione di tale auspicabile sinergia sarà messa a tema di una Tavola Rotonda conclusiva che vedrà confrontarsi medici di medicina generale ed ipertensiologi di diversa estrazione specialistica e contestualizzati in ambiti vari diversi.