Le sale conferenze Motus Animi

lunedì 25 giugno 2018

Turismo. Tutti pazzi per la Puglia: boom di arrivi e presenze

fonte: Quindici Molfetta

Sarà stato l'Anticiclone Africano, che ha portato un assaggio di estate sull’intera penisola tra fine aprile inizio maggio, periodo in cui ufficialmente si apre la stagione turistica, o forse la tanto attesa uscita dalla crisi, ma certo è che i dati sulle presenze turistiche sul nostro territorio, relativi al primo quadrimestre di quest'anno, sono veramente straordinari; le notti in albergo prenotate in Puglia rappresentano, infatti, il 33,3% del totale nazionale: gli arrivi, ossia il numero di ospiti registrati nelle strutture ricettive, risulta essere in crescita del 4,5% e le presenze, il numero di notti prenotate, portano a casa addirittura un +9% rispetto al primo trimestre dell'anno scorso. Scendendo nel dettaglio la presenza straniera è quella che fa la parte del leone, con un + 11%, relativamente agli arrivi, e un + 13%, per quanto riguarda le presenze, per una significativa prevalenza di turisti tedeschi e spagnoli.
Il trend positivo viene confermato anche degli eccellenti risultati ottenuti dall’aeroporto di Bari, che registra un incremento del traffico, solo nel mese di aprile, del 9,2% per le tratte nazionali e di ben il 18% per quelle internazionali, percentuali che permettono di chiudere il quadrimestre con una crescita pari all'1,7% nonostante un temporaneo blocco del Karol Wojtyla intercorso tra il 28 febbraio è il 9 marzo.
 Certamente va sottolineato l'impegno delle Amministrazioni che hanno speso nella promozione del nostro territorio, riuscendo a mettere in luce l'indiscutibile appeal per il patrimonio enogastronomico che possediamo, il fascino che le tradizioni locali esercitano sui visitatori e la bellezza dei borghi nascosti, autentici gioielli architettonici. Eccellenti anche le risorse messe a disposizione da Stato e Regione per i piccoli comuni, con l’obiettivo incentivare la produzione dell'agroalimentare a filiera corta e di recuperare immobili tradizionali e tipici della nostra storia.
 Lo scenario è, dunque, perfetto per investire nella realizzazione di un'impresa, anche piccola e/o a conduzione familiare, da dedicare agli affitti turistici, approfittando di una serie di convergenze, strutturali ed economiche, che, insieme ai dati sul turismo che abbiamo appena visto, rendono l'investimento estremamente concreto e potenzialmente molto remunerativo.
Grazie all'avvento di nuovi portali come Airbnb e Booking, ad esempio, è stato sdoganato ormai da tempo un nuovo modo di viaggiare, molto più innovativo; i turisti, soprattutto quelli stranieri, preferiscono sempre più soggiornare in appartamenti o stanze condivise all'interno di abitazioni locali, con l'intento non solo di risparmiare rispetto alle tariffe che solitamente si trovano negli autentiche standard, ma anche, se non soprattutto, di entrare in contatto con gli usi e i costumi locali in modo spontaneo e autentico.
Il mercato del credito, infine, risulta essere particolarmente favorevole in questo momento storico, grazie al tassi di interesse da tempo ai minimi storici; stipulare un mutuo, soprattutto un mutuo a tasso variabile, o richiedere un prestito per acquistare o ristrutturare una casa da mettere a disposizione dei turisti, può rappresentare un vero e proprio affare sotto il profilo economico e un’opportunità di guadagno in più per tutta la famiglia.