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martedì 25 settembre 2018

Dai meccanismi alle terapie: ultime novità nell’asma, 6 ottobre 2018 - Taranto


Dai meccanismi alle terapie: ultime novità nell’asma 


Sede dell’Evento: Hotel Mercure, Taranto
Data Evento: 06 ottobre 2018
Responsabile Scientifico: C. D’Andria
N. Partecipanti: 25
Professioni Accreditate: Medicina generale, Medicina Interna, Pediatria, Pediatria di libera scelta.
PROGRAMMA SCIENTIFICO PRELIMINARE
08.00 Registrazione partecipanti
08.30 Introduzione al corso
C. D’Andria
09.00 Tavola Rotonda a cura di C. D’Andria, F. P. Foscherini, A. Minardi, G. Scarcia su:
-       News sui meccanismi patogenetici dell’asma
-       News sulla biologia degli allergeni
10.30 Relazione extra ecm  “Il modello dello studio Salford”
D. Leather
10.45 Tavola Rotonda a cura di C. D’Andria, F. P. Foscherini, A. Minardi, G. Scarcia su:
-       News sulla terapia di fondo
-       News sulle terapie mirate: l’immunoterapia specifica e le terapie biologiche
-       Il ruolo cruciale del pediatra e del medico di famiglia
13.30 Test ECM
14.00 Chiusura dei lavori
RAZIONALE SCIENTIFICO
La patologia asmatica rappresenta una delle condizioni patologiche polmonari più comuni e senza dubbio la più frequente nella popolazione infanto-giovanile. Si tratta di una malattia che colpisce il 4% circa dei pazienti del medico di famiglia e che nel 5% circa dei casi si presenta nella sua forma “grave” oppure “difficile”, cioè maggiormente resistente alle usuali terapie.
In conseguenza dell’asma i pazienti affetti e la collettività si accollano costi non monetari (qualità della vita) e monetizzabili (diretti per cure, accertamenti e ricoveri, indiretti per perdita di produttività) molto elevati.
L’asma è una malattia infiammatoria cronica ostruttiva dei bronchi che dipende nella maggior parte dei casi da un meccanismo allergico IgE mediato in cui una disfunzione del controllo immunologico da parte dei linfociti del tipo Th2 comporta una sensibilizzazione verso allergeni ambientali e conseguentemente crisi asmatiche alla loro inalazione.
Le cellule infiammatorie principali risultano gli eosinofili. Ma esistono anche forme di asma eosinofila non allergica correlate alla disfunzione delle cellule linfoidi innate del tipo ILC-2, così come forme ad altro tipo di flogosi bronchiale e sostenute da linfociti di tipo Th17.
Dall’approfondita conoscenza di questi meccanismi e della biologia molecolare degli allergeni derivano approcci terapeutici sempre più mirati che dopo aver fenotipizzato il singolo paziente caratterizzandone il meccanismo patogenetico preciso può consentirne una terapia quanto più mirata tanto contro gli allergeni scatenanti (nella forma allergica classica) quanto verso le molecole chiave coinvolte (IgE ed IL-5), in associazione alla ineludibile terapia di fondo basata sull’uso degli steroidi inalatori e dei broncodilatatori.