Le sale conferenze Motus Animi

martedì 30 ottobre 2018

COMUNICAZIONE COME TEMPO DI CURA: LA RELAZIONE MEDICO-PAZIENTE. 22-23 novembre 2018



COMUNICAZIONE COME TEMPO DI CURA:

LA RELAZIONE MEDICO-PAZIENTE. 
FOCUS SUL CONSENSO INFORMATO 

Luogo evento: Convitto Palmieri, Lecce - 22-23 novembre 2018
Responsabile scientifico: A. M. Brunetti
Presidente del corso: A. Melatini
N. Partecipanti: 100

Professioni Accreditate: Medici Chirurghi di tutte le specializzazioni, Infermieri 



PROGRAMMA SCIENTIFICO 

Giovedì 22 novembre 2018

14:00 Registrazione dei partecipanti e caffè di benvenuto

14:15 Saluti delle autorità ed introduzione al corso

Direttore Generale ASL Lecce - O. Narracci

Direttore Sanitario ASL Lecce - R. Rollo

Direttore medico PO Vito Fazzi - G.P. Frassanito

Direzione U.O. NEUROCHIRURGIA Vito Fazzi - A. Melatini

Presidente OMCeO Lecce – D. De Giorgi

SESSIONE I

Moderatore: R. Altavilla

14:45 Consenso e Disposizioni Anticipate di Trattamento (Legge 22 dicembre 2017 n.219)

A. Dell’Erba, A. Tortorella

15:45 Il Parere del Direttore Sanitario

R. Rollo

16:30 Discussione

16:45 Il punto di vista del Magistrato

Relatore da definire

17:30 Discussione

19.30 Conclusione prima giornata congressuale

Venerdì 23 novembre 2018

14.00 Registrazione partecipanti e caffè di benvenuto

14.30 La sofferenza

R. Biancat

15.30 – 16.30 Tavola Rotonda

Moderatori: A. Melatini, G. Pulito, M. Antonazzo 


Comunicazione in situazioni difficili: confronto di esperienze

- Terapia intensiva: fine vita

N. Fagoni

- La comunicazione in sala operatoria: ruolo e responsabilità dell'infermiere

C. Razzini

- Il contenzioso medico legale: quanto incide la comunicazione difficile nell’incremento

A. Tortorella

16.30 – 16.45 Discussione

16:45 – 17.30 Ruolo della gestione del rischio clinico e sicurezza delle cure:

Storytelling della Comunicazione: visione di videoclips e casi clinici con discussione in aula con i partecipanti

F. Venneri

17.30 Discussione

A.M. Brunetti, G. Arsieni, G. Casali, G. Di Rienzo, F. A. Lupo, A. Melatini, A. Micella,

A. Mocellin, A. Palumbo, A. Perrone, G. Pulito, G. Rollo, M. Spampinato

19.30 Test ECM e conclusione dei lavori

RAZIONALE
Il corso analizza dal punto di vista clinico, giuridico e psicosociale la relazione tra medico e paziente e il consenso informato.
L’attuale aumento del contenzioso legato all’inadeguata gestione dell’informazione e del consenso deriva da vari ordini di problemi, cioè: la necessità di inserire stabilmente nella pratica clinica corrente la consuetudine ad un’informazione adeguata e comprensibile; la necessità di mettere a punto strategie comunicative adatte a fornire una partecipazione attiva da parte del paziente alle proprie cure; la necessità di individuare i mezzi più adatti per disporre di una documentazione efficacemente utilizzabile in caso di controversie giudiziarie. L’utilizzo di modelli prestampati non è considerato dalla recente giurisprudenza come completo se manca un supporto reale con il medico che è tenuto a raccogliere un’adesione effettiva e partecipata, non solo cartacea, all’intervento.

Il consenso informato e formato deve essere pertanto visto come un processo in cui l’informazione non si esaurisce ma si comprende, riprende, discute fino a diventare un trattamento condiviso, perché è un trattamento individuale. Questo eviterà che un paziente insoddisfatto si rivolga al giudice per ottenere il risarcimento come fosse un danno da prodotto difettoso.